Beatrice Palazzetti. Una sinfonia di colre e forma

Prima di tutto bisogna specificare che l'opera di Beatrice Palazzetti è di difficile classificazione, principalmente per la sua singolarità. La creatività e l'originalità delle sue proposte meritano la massima attenzione da parte dell'osservatore che per la prima volta si avvicina alla sua opera.
L'artista italiana non solo eccelle nella pittura ma anche si addentra nell'incisione - ambito in cui ha ottenuto diversi premi e riconoscimenti internazionali – e nella scultura.
Le diverse forme - per nominarle in qualche modo – che compaiono nelle sue composizioni, avanzano lentamente nello spazio in piena libertà. Se ci lasciamo portare dalla nostra immaginazione, le forme possono rappresentare tanto esseri viventi, visti attraverso il microscopio, cioè mostrandone il mondo interiore, quanto elementi surreali e magici che si avvicinano a diversi aspetti in relazione alla musica e la poesia – ritmo, melodia, silenzio.
Sia nella pittura, che nell'incisione e nella scultura – inclusa anche la poesia – Beatrice Palazzetti si muove verso la stessa direzione, così che il processo creativo è continuo: sempre alla ricerca dell'intangibile, ma tenendo presente che l'idea della bellezza interna compaia in ognuna delle sue opere.
Ramon Casalé
Barcellona - Spagna
Associazione internazionale dei critici d'arte

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